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venerdì, 01-09-2017 09:26

Al Lido di Fano torna il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce


Al Lido di Fano torna il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce

Una storia lunga 15 anni che parla di Adriatico, di lupi di mare e di buon cibo: torna il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce.

Il Festival, che si terrà al Lido di Fano dal 7 al 10 settembre, anche quest'anno si fa palcoscenico della cultura gastronomica internazionale e ambasciatore della tradizione marinara locale e, per festeggiare i suoi 15 anni, propone tante, gustosissime novità. Show cooking, musica, convegni, lezioni di cucina, talk show, spazio bimbi e una gustosissima serata internazionale animeranno quest’anno la Spiaggia del Gusto e, a grande richiesta, ma con una nuova formula torna il Palabrodetto, dedicato alle degustazioni e spazio “al servizio” di ciò che avviene di giorno in giorno sul palcoscenico.

L’altra grande novità dell’edizione 2017 sono i gemellaggi. La manifestazione, infatti, forte ormai della storia del suo successo, ha messo in piedi molte importanti collaborazioni con realtà italiane e straniere ed in particolare con il Cacciucco Pride di Livorno, con l’Apatinske Ribarske Večeri di Apatin (Serbia) e, in onore della Fideuà, anche con Gandia (Spagna).

Quella tra il Cacciucco Pride e il Festival Brodetto è una collaborazione avviata per approfondire le tradizioni marinare italiane, una sorta di coast-to-coast Adriatico-Tirreno e ritorno, alla scoperta delle cucine regionali e una contaminazione che si muove tra le due sponde per rimarcare l’unità di un’Italia che, nonostante le differenti inflessioni dialettali, è tutta circondata dal mar Mediterraneo. Al Cacciucco sarà dedicato il cooking show di venerdì 8 settembre: alle ore 20.00, infatti, il palco centrale ospiterà, la chef livornese Olimpia Nocera che porta a Fano non solo il cacciucco toscano, ma anche l’occasione di un profondo confronto tra marinerie dalle tradizioni molto differenti.

Diverso il caso di Apatin e della sua particolare zuppa. In Serbia, infatti, lo sappiamo tutti, il mare non c’è. Però Apatin è bagnata da uno dei fiumi più grandi d’Europa: il Danubio. E, proprio come per il Brodetto di Fano, dalla tradizione dei marinai che solcano e hanno solcato le acque del Danubio nei secoli, è nata una tipica zuppa di pesce di fiume che si cucina ancora oggi, come in passato, dentro paioli su fuochi all'aperto.

A questa ricetta e a quella spagnola della Fideuà di Gandia, altra zuppa di pesce tradizionale che nasce sulle imbarcazioni dei pescatori prima di arrivare nei ristoranti e che differisce dalla paella per l’utilizzo della pasta al posto del riso, il Festival del Brodetto dedica la serata INTERNAZIONALE di sabato 9 settembre: alle 20.00 il palco centrale ospiterà, infatti il doppio cooking show di Serbia e Spagna. Uno spettacolo da non perdere, non soltanto per i gusti esotici dei piatti che verranno presentati, ma anche per la grande importanza che rivestono la storia e la cultura di marinerie diverse dalla nostra che hanno saputo produrre delle tradizioni altrettanto radicate nei popoli quanto quella del brodetto. Sarà anche, quello di sabato, un cooking show particolarmente scenografico perché se la Spagna cucinerà la sua Fideuà sul palco, la Serbia allestirà fuochi e paioli a terra portando a Fano un pezzetto di quel “Bel Danubio blu” tanto decantato.

Altri due gli appuntamenti importanti con lo spettacolo della cucina sul palco. Giovedì 7, infatti, protagonista del cooking show di apertura sarà il mitico Giorgione, al secolo Giorgio Barchiesi, protagonista della trasmissione “Giorgione - Orto e Cucina” su Gambero Rosso Channel. “È grande e grosso - scrivono di lui - dal carattere aperto e sensibile come un vero compagno di avventure. Nel suo orto coltiva di tutto, alleva animali di ogni tipo e cucina come si deve”. Ma soprattutto “gli piacciono le cose belle e quelle buone” e il Brodetto pare essere una di queste tanto che presenterà “Brodetto di Pesce alla Giorgione”, una sorpresa per tutti. In chiusura della kermesse fanese, invece, domenica 10 settembre, protagonista della serata sarà Andrea Mainardi, Chef Maina. Proprietario del primo, ed unico, ristorante italiano con un solo tavolo (Officina Cucina – Brescia), conduttore di Ci Pensa Mainardi e ospite fisso de La Prova del Cuoco, presenterà al Festival un brodetto affumicato da leccarsi i baffi. Alla fine di ognuno dei cooking show sarà possibile degustare le ricette preparate sul palco in abbinamento ai migliori vini del territorio proposti da Bianchello d’autore, nei locali del nuovo Palabrodetto.

Molti altri gustosissimi appuntamenti saranno in calendario alla Spiaggia del Gusto nei quattro giorni della manifestazione, presentati dalla voce della “storica” trasmissione Decanter di Radio2 Federico Quaranta. Come da tradizione, infatti, il Festival ospiterà, oltre agli show cooking, anche musica, spettacoli, convegni, talk show, lezioni di cucina marinara in collaborazione con la Confraternita del Brodetto e quattro coinvolgenti presentazioni di libri, una per sera. Si inizia giovedì 7 con il “sequel” degli “Aristopiatti”: ‪”Santa pietanza. Tradizioni e ricette dei santi e delle loro feste‬” di ‪Lydia Capasso e ‪Giovanna Esposito‬ (‪Guido Tommasi Editore-Datanova‬, 2017).

Da non perdere poi l’appassionante seconda edizione della gara tra cuochi non professionisti “El brudet de casa – premio BCC Fano”. Vinta lo scorso anno dal fanese Luca Travaglini, “El Brudet de casa – premio BCC Fano” è una disfida verace e tutta cittadina che vedrà quattro coraggiosi fanesi cucinare in diretta sul palco centrale della manifestazione venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 settembre prossimi finché… non ne rimarrà soltanto uno! A presiedere la giuria tecnica saranno i componenti dell’Accademia della Cucina Italiana che dovranno valutare non soltanto il gusto e la presentazione dei singoli piatti, ma anche la loro coerenza con la tradizione locale.