Skip to main content
giovedì, 20-10-2016 18:37

Apparecchi fotografici vintage in mostra.


macchina polaroid

Verrà inaugurata sabato 22 ottobre 2016 alle ore 17.30 presso la sala ipogea della Mediateca Montanari di Fano, la seconda edizione di MemoFotografia, la rassegna a cura di Paolo Talevi e Marcello Sparaventi, dedicata alla storia della fotografia in Italia, raccontata attraverso collezioni private.
Il tema di quest’anno è “Il rullo (1888-2000): Antonio Bencini Vs Ferrania spa”, organizzato dall’associazione culturale Centrale Fotografia, in collaborazione con la Mediateca Montanari, l’Assessorato alle Biblioteche, Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Fano.
La mostra allestita al piano terra della Mediateca Montanari, sarà visitabile fino al 13 novembre 2016, durante gli orari di apertura della Memo; un percorso espositivo che traccia la storia della fotografia in Italia attraverso l’esposizione di apparecchi fotografici antichi, legati all’uso del rullo, e tranne alcune eccezioni esemplificative sono state tutte prodotte da aziende italiane.
Nel 1888 George Eastman presenta la No. 1 Kodak Camera, una fotocamera box predisposta per 100 scatti su rullo di pellicola flessibile. È grazie al rullo che la fotografia diventa di massa.
Naturalmente continua la produzione di fotocamere a lastre per uso professionale.
Il lungo rullo Kodak diventa più piccolo e maneggevole, vengono prodotti rulli tipo 620, 120 e 127 per 16, 12 e 9 pose. Compaiono fotocamere pieghevoli, tascabili, modelli box per principianti, ed è con questi modelli box che inizia in Italia la sfida produttiva tra la Bencini e la Ferrania spa, oggetto della seconda edizione di MeMoFotografia.
Nella prima edizione erano stati esposti con grande successo di pubblico e critica gli apparecchi fotografici usati dal periodo del dagherrotipo a quello della calotipia, dalle stampe all’albumina a quelle al collodio, dall’ambrotipia alla gelatina ai sali d’argento; un arco di tempo che va dal 1839 fino al 1930, anno in cui cominciò a cessare l’attività dei “protofotografi” perché la preparazione delle pellicole e la produzione delle macchine venivano realizzate dall’industria sia per i professionisti che per i fotoamatori.
L’Associazione Culturale Centrale Fotografia nota in particolare per l’omonima rassegna fanese dedicata alla fotografia contemporanea, giunta alla nona edizione con la cura del critico Luca Panaro, con MemoFotografia è riuscita ad approfondire anche quest’anno le fasi storiche della fotografia, grazie in particolare alla collaborazione dei collezionisti: Franco Alfieri, Paolo Carboni, Sergio Carboni, Rodolfo Colarizi, Giulio Colavolpe Severi, Renato Cortesi, Luigi Del Bianco, Anastasio Ferro, Piero Giorgi, Maurizio Gizzi, Michele Marchionni, Mauro Mattioli, Giovanni Mele, Vito Quarto, Maurizio Rossi di Foto Capri.
Per informazioni www.sistemabibliotecariofano.it , www.centralefotografia.com.