Skip to main content
giovedì, 05-01-2017 13:08

Stagione Concertistica 2017 al Teatro della Fortuna


Stagione Concertistica 2017 al Teatro della Fortuna

 

La nuova collaborazione tra la Fondazione Teatro della Fortuna , l’Orchestra Sinfonica G. Rossini (Orchestra principale del Teatro della Fortuna) e la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana presenta gli appuntamenti della ricca Stagione Concertistica 2017 del Teatro della Fortuna.

Appuntamenti di altissimo profilo artistico, che offrono al pubblico straordinari capolavori musicali come la celeberrima Sinfonia Pastorale di Beethoven, l’altrettanto celebre Concerto per violino e orchestra n.2 “La campanella” di Paganini, Carmina Burana di Orff, Shéhérazade di Korsakov e il Gloria di Vivaldi, con un passaggio anche nella musica contemporanea grazie ad un concerto dedicato alla grande Mina. Di grande caratura i direttori d’orchestra e di fama mondiale gli interpreti: i violinisti Yuzuko Horigome e Stefan Milenkovich e il baritono Nicola Alaimo, solo per citarne alcuni.

Un’attenzione particolare è rivolta alle eccellenze del territorio, a cominciare dalla flautista Elena Giri e dai pianisti Lorenzo Di Bella e Gianluca Luisi ed anche ai giovani, come si evince dalle collaborazioni instaurate con l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo.

Ha inaugurato la stagione il primo gennaio 2017, l’ormai consueto e atteso Concerto di Capodanno che ha proposto un programma incentrato principalmente sulla musica francese: dal Bolero di Ravel al Concerto per flauto e orchestra di Ibert, fino ai brani di Offenbach, Bizet e Ortolani, all’insegna del valore compositivo e della vivacità per un brindisi musicale all’anno nuovo.

A seguire, l’11 gennaio il primo dei Soudant’s series, ciclo di tre concerti della programmazione regionale FORM dedicati al classicismo viennese di Haydn, Mozart, Beethoven e Schubert, diretti da Hubert Soudant, direttore principale della FORM. In programma nel primo concerto l’ouverture da Il ratto del Serraglio e la Serenata “Posthotn” di Mozart insieme alla Sinfonia “Militare” di Haydn; nel secondo (17 febbraio) la Pastorale di Beethoven preceduta dal Concerto per violino nell’interpretazione di Yuzuko Horigome; nel terzo (3 marzo) la Sesta Sinfonia di Schubert, “La piccola”, seguita da due celebri brani per violino e orchestra presentati da Vincenzo Bolognese, primo violino dell’Opera di Roma, e dalla Seconda Sinfonia di Beethoven.

Il 25 febbraio, dopo il successo dello scorso anno di Queen’s Symphonies, torna la Rossini Pop Orchestra diretta dal maestro Roberto Molinelli, con una produzione che reinterpreta i classici della grande Mina. In linea con l’obiettivo della Fondazione Teatro della Fortuna di coinvolgere i giovani, saranno organizzate delle audizioni per scegliere la voce solista. Lo spettacolo prevede oltre all’aspetto musicale, il racconto delle vicende professionali e della vita privata dell’artista, ideato e scritto dal giornalista culturale Claudio Salvi.

L’ultimo appuntamento con la FORM del 24 marzo vede il ritorno di Stefan Milenkovich, lo straordinario virtuoso che lo scorso anno ha entusiasmato il pubblico fanese con Le stagioni di Vivaldi e di Piazzolla e che ora si misura con due celebri composizioni virtuosistiche di Paganini e di Sarasate.

Il 21 aprile saranno di scena i Carmina burana di Orff, eseguiti nella prima versione per coro, soli, due pianoforti, percussioni, coro di voci bianche. Protagonisti di questo concerto saranno il Coro del Teatro della Fortuna "M. Agostini”, i solisti provenienti dall'Accademia d’Arte Lirica di Osimo e dall’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, i pianisti Lorenzo Di Bella e Gianluca Luisi, ricchezza del nostro territorio marchigiano, i percussionisti dell'Orchestra Sinfonica G. Rossini e il Coro di voci bianche Incanto diretto da Francesco Santini. Sul podio il maestro Mirca Rosciani, che debutta al Teatro della Fortuna come direttore.

Note arabeggianti il 27 aprile con la suite sinfonica Shéhérazade di Korsakov, ispirata alle Mille e una notte , a volte conosciute anche come Le notti arabe. A completamento del programma, l’esecuzione de La settima alba di Ortolani, componimento anch’esso con suggestioni esotiche.

Il baritono Nicola Alaimo è sicuramente uno degli artisti più importanti della lirica internazionale. Dopo averlo apprezzato nelle ultime edizioni del Rossini Opera Festival, lo ascolteremo assieme all’Orchestra Sinfonica G. Rossini in un intero recital dedicato a Giuseppe Verdi il 19 maggio.

Evento speciale a parte, sarà invece il concerto del 2 giugno. In occasione della Festa della Repubblica, a conclusione della stagione sinfonica, l’Orchestra Sinfonica G. Rossini e il Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini proporranno il Gloria RV 589 di Vivaldi.


INFO BIGLIETTI

Da 15,00 a 8,00 euro.

Riduzioni per studenti e giovani minori di 26 anni.


BOTTEGHINO

Teatro della Fortuna - tel. 0721800750, botteghino(at)teatrodellafortuna.it


BIGLIETTERIA ONLINE

www.vivaticket.it