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lunedì, 28-08-2017 13:43

A settembre nuovi orari per visitare la mostra dedicata a Federico Seneca


A settembre nuovi orari per visitare la mostra dedicata a Federico Seneca

Dal 1 al 24 settembre nuovi orari di apertura per visitare la mostra Federico Seneca (1891-1976) Segno e forma nella pubblicità, dal martedì alla domenica dalle 17.30 alle 20.30. L'ingresso alla Galleria Carifano a Palazzo Corbelli, sede della mostra, è sempre libero.

La ricca selezione delle opere di Seneca presenti nell'esposizione vuole scandagliare la personalità ingegnosa quanto talentuosa del grafico fanese. Circa novanta tra manifesti, bozzetti preparatori in gesso e matita su carta, schizzi e studi - partendo dai manifesti di promozione turistica locale dedicati proprio alla città di Fano, in cui Seneca, attraverso la sua straordinaria abilità di disegnatore, mette in scena una teatralità raffinatissima riuscendo al contempo ad esaltare sia la bellezze della stazione balneare fanese che l'eleganza della sua gente. Degli anni che seguono la Grande Guerra, gli elaborati per Perugina, con il famoso cartiglio dei Baci e ancora Buitoni, Agip, Ramazzotti, Talmone, Fiat e molti altri. Lavori che ricordano bene dunque anche gli anni dal suo trasferimento in Lombardia.

Seneca nasce a Fano nel 1891 da famiglia borghese, si diploma all'Accademia di Belle Arti di Urbino e per pochi anni è impegnato nell'insegnamento. E' proprio nella sua città natale che inizia l'attività di "cartellonista", incaricato dal 1912 di promuovere il lido fanese, realizza un gruppo di manifesti che, se da un lato richiamano lo stile di Marcello Dudovich, dall'altro delineano il suo preciso e originalissimo marchio grafico. Basti guardare al giallo puro con cui rende la battigia, lo stesso giallo che si ritroverà protagonista di altri suoi più celebri e celebrati manifesti successivi. La guerra lo porta ad un distacco da Fano; va al fronte, poi all'Accademia di Modena, quindi ad Orbetello impegnato a raggiungere il brevetto di pilota e ancora al fronte. All'indomani del conflitto, inizia il suo rapporto professionale come direttore dell'ufficio pubblicità della Perugina, in particolare a supporto della promozione dei Baci, e di seguito della Buitoni. E poi Milano, il successo: il Premio internazionale ottenuto a Monaco, i lavori per Eni e Cinzano .... In tutto ciò, a Fano egli resta "di casa", qui trascorre le vacanze e coltiva le vecchie amicizie.

La mostra, prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese con la collaborazione del Comune di Fano Assessorato alla Cultura e Turismo.