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venerdì, 21-12-2018 13:25

Il presepe in rete metallica nell'ex Chiesa di San Francesco di Fano


Il presepe in rete metallica nell'ex Chiesa di San Francesco di Fano

Un altro presepe arricchisce la “Via del Presepi” del Natale di Fano. Si tratta di un presepe artistico e molto particolare che reinterpreta la tradizione: “il presepe in rete metallica” realizzato da Sara Serafini e Sara Gaggi della IV B sezione scenografia del Liceo Artistico Apolloni di Fano.


La tradizione del presepe è antichissima. Fu San Francesco d’Assisi nel lontano dicembre 1223 a voler rappresentare in modo realistico la Nascita di Gesù soprattutto a beneficio di tutti quei cristiani che, essendo analfabeti, non potevano leggere le Sacre Scritture.


Il contenitore

Il presepe è ospitato all'interno dell'ex Chiesa di San Francesco di Fano, un luogo unico e iconico della città. La chiesa venne consacrata nel 1336 e subì varie trasformazioni e modifiche fino al XIX sec. Oggi, la struttura si presenta senza tetto, crollato durante il terribile terremoto del 1930, restituendo così alla città un unicum in architettura, dove l'azione della natura che in questi anni si è riappropriata di alcuni spazi, si unisce agli elementi decorativi e architettonici della chiesa lasciando meravigliati chiunque varchi la sua soglia.

Ad accoglierci la Loggia Malatestiana, ricostruita in stile neogotico, che accoglie la tomba di Pandolfo III Malatesta, quella di sua moglie Paola Bianca e la tomba di Bonetto da Castelfranco, medico di corte.


Il presepe

Ma scopriamo insieme alle due giovani artiste le suggestioni che le hanno ispirate per realizzare il loro lavoro lavoro.

Il presepe in rete metallica si ispira al lavoro di Adolphe Appia, scenografo svizzero di fine ottocento e di Edward Gordon, suo massimo estimatore. Partendo dal loro concetto di utilizzare elementi compositivi rigidi, geometri che si possano comporre tra loro in diverse combinazioni è stato creato un impianto scenico di forme che eccentui l'equilibrio e l'armonia dell'evento sacro e che allo stesso tempo risponda a esigenza esistenziali di perfezione che l'occhio umano ricerca continuamente. Per quello che riguarda l'ideazione della scenotecnica si sono ispirate al lavoro di Edoardo Tresoldi, un giovanissimo scultore italiano specializzato nella creazione di ambienti in rete metallica, che lavora su un rapporto di presenza e assenza che include il contesto intorno; l'ex Chiesa di San Francesco, quindi, non solo fa da cornice ma diventa parte integrante del presepe stesso.

“Allora ci è sembrato opportuno” affermano S. Serafini e S. Gaggia “ di lavorare con la rete metallica per creare un'istallazione del tutto originale e suggestiva che possa coniugare il moderno e il contemporaneo con la tradizione. Inoltre, questo rapporto di presenza e assenza è molto simile al rapporto che tutti noi viviamo con Dio. La rete metallica rende concrete le figure sacre presenti nello spazio, ma allo stesso tempo l'immagine che ne abbiamo ci appare sfocata, non riusciamo a individuare bene i contorni, tutto si sovrappone e alla fine scompare. Il risultato finale è una rivisitazione del presepe tradizionale, per esprime il contesto sociale in cui viviamo.”

Il presepe che può essere visto a 360 gradi, girandogli intorno, è composto da tre scene:

  • la nascita di Gesù: si trova al centro della composizione, come scena principale. Giuseppe viene proposto mentre avvolge e racchiude Maria e il Bambino, in un abbraccio che trasmette un senso di protezione e tenerezza allo stesso tempo; simboleggia l'atto di rimanere accanto alla moglie nella fedeltà assoluta.

  • Proseguendo troviamo l'Annunciazione. L'Arcangelo Gabriele annuncia la venuta di Gesù a Maria, rappresentata come una donna forte quanto delicata ed innocente, che trova la forza di affrontare le difficoltà che Dio le impose nella vita.

  • La strage degli innocenti è l'ultima di quelle rappresentate. E' una scena volutamente spoglia, con pochi elementi, che riporta il momento successivo alla strage: la morte dei bambini.


Info e orari di apertura

Via San Francesco, Fano

sabato e domenica fino al 6 gennaio: 17,00 – 19,00

chiuso il 25 e il 31 dicembre


Info utili:


La cena della Vigilia di Natale a Fano: http://ht.ly/ho2z30n4rd4

9 motivi per vivere il Natale a Fano: http://ht.ly/sMiq30mTNO4

Il Natale dei Bambini a Fano: ht.ly/6ePX30n1QvZ

Contest social – fotografico #visitfanoanatale: ht.ly/NpvQ30n1QxT

Il mercatino equo e solidale di Fano: http://ht.ly/VsJI30mTOHV



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