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martedì, 09-04-2019 13:06

Pasqua e i ponti di primavera: idee per scoprire Fano e il suo entroterra


Pasqua e i ponti di primavera: idee per scoprire Fano e il suo entroterra

Foto di Marchetti Mirko

La primavera è ormai arrivata e sta colorando Fano e il suo entroterra, con lei stanno per arrivare anche Pasqua e i lungi ponti del 25 aprile e del 1 maggio. Cosa c’è di meglio che dedicarsi qualche giorno per staccare un po’ e scoprire la città Fano e il suo entroterra?


La storia, la cultura, il mare e l’enogastronomia di Fano vi sorprenderanno e il suo entroterra con una natura rigogliosa e borghi sospesi nel tempo vi regaleranno un’indimenticabile esperienza.

Ecco allora qualche idea di viaggio.


Fano, la città di Vitruvio: un itinerario per scoprire le testimonianze romane


Le origini di Fano affondano le radici nell’impero romano, fu infatti un importante centro proprio qui arrivava la Via Flaminia, l’antica via Consolare che collegava Roma con Rimini.


Le tracce di questo importante passato sono ben visibili nella città a cominciare dal possente Arco d’Augusto, la principale porta d’accesso, da sempre simbolo di Fano. Voluta dall’imperatore Augusto nel punto in cui la Flaminia si innesta con il decumano massimo, nel 9 d. C.

Dello stesso periodo sono anche le Mura Augustee, la seconda tappa del nostro itinerario. Volute dall'Imperatore Augusto nel grandioso progetto di monumentalizzazione della città, si conservano per un terzo del loro tracciato originario. Questo fa di Fano la seconda città con il tratto murario meglio conservato dopo Roma!

Proseguendo incontriamo la Porta della Mandria, la seconda porta della città, usata per veicolare il traffico in uscita verso nord. Infatti, se guardate bene, gli angoli interni della cornice dell’arco sono consumati.

Un altro importante sito romano è l’Augusteum di Fanum Fortunae, un complesso dedicato al culto dell’imperatore realizzato nel I. sec. a. C. Visibile alla Memo, Mediateca Montanari, in Piazza Amiani > www.sistemabibliotecariofano.it/notizie-storiche-e-visite-guidate/gli-scavi-archeologici-della-memo/

La parte finale del nostro tour non può che passare per la sezione archeologica del Museo del Palazzo Malatestiano che ospita ed espone i più importanti reperti ritrovati a Fano e nel tuo territorio, solo per citarne alcuni: la testa di Ottavia, il Cippo Graccano, la Dea della Fortuna, il Mosaico del Nettuno... > museocivico.comune.fano.pu.it/archeologico/


L’impianto urbanistico della città conserva ancora l’assetto romano, con le due vie principali il cardo e il decumano, dalle quali si innestano assi ortogonali disposti a formare un fitto reticolo. Passeggiare e “perdersi” per le strette vie del centro storico è forse il modo migliore per conoscere la bellezza della città.


Se invece volete vivere un’esperienza interattiva e inusuale il Museo della Via Flaminia, ospitato nell’ex chiesa di San Michele, attigua all’Arco d’ Augusto è quello che fa per voi. Non troverete reperti archeologici, ma video, visori, tablet e realtà aumentata che raccontano la storia della Via Flaminia. I bambini e i ragazzi ne rimarranno meravigliati!


Il porto e la zona mare: un luogo dove si respira l’autenticità e la tradizione marinara della città


La parte più vibrate di Fano è nella zona mare, qui il porto ha avuto da sempre un ruolo principale per il commercio e per il lavoro.

Andiamo alla sua scoperta partendo dalla Passeggiata del Lisippo, un percorso molto suggestivo, una delle più lunghe passeggiate della costa dell’Adriatico. Al termine si può ammirare una copia della statua bronzea del Lisippo, ritrovata nel mare di Fano dai pescatori fanesi nel 1961. Il percorso panoramico si apre da una parte sul mare e dall’altra si affaccia sulla Marina dei Cesari, il Porto Turistico che sorge a fianco dell’antico porto commerciale ed è in grado di ospitare 420 barche da 7 a 40 metri e di fornire tutti i servizi in banchina necessari per garantire sicurezza e confort.

Continuiamo passeggiando per il Lido e Sassonia, i due lungomari della città. Il primo costeggia il tratto di spiaggia di sabbia, mentre il secondo quello di ciottoli.

Terminiamo il nostro giro a El Gugùl”, il quartiere dei pescatori, il cuore pulsante della parte più antica del porto, quella legata alla pesca e ai marinai. Prende il nome e la forma dal cogollo (in dialetto fanese "gugùl"), una rete fissa a forma di imbuto, che serviva per pescare le anguille, che venivano poi venute a Natale. A Fano si potevano ritrovare nelle acque del Lido presso il molo del porto. Una passeggiata tra le casette colorate di questo quartiere è davvero un’esperienza piacevole.

 

I musei di Fano: una collezione di capolavori per tutti i gusti


Le forme artistiche attraverso le quali la storia di Fano si è espressa sono tante e conservate nei musei della città. Le committenze religiose e quelle delle grandi famiglie hanno lasciato un patrimonio storico artistico notevole e di estrema bellezza. Ecco i musei dove poterli ammirare:

 

Brodetto di Pesce e Moretta, una delizia per il palato

 

Anche la pancia vuole essere soddisfatta e a Fano non mancano davvero le occasioni per farlo. Scopriamo insieme cosa gustare:

  • Brodetto di Pesce, è una ricetta della tradizione che veniva cucinata direttamente sui barconi dai pescatori, utilizzando la “conserva” il concentrato del pomodoro e aggiungendo “l’acetella”, un vino divenuto quasi aceto. Il brodetto è preparato solo con pesce fresco pescato in Adriatico e può avere delle varianti legate alla stagionalità di presenza di alcune specie. Un’esperienza di gusto da fare nei diversi ristornati della città che ne propongono diverse soluzioni.

  • La Moretta, è la bevanda tipica e unica di Fano. E’ considerata un’ elisir e il suo profumo si incontra entrando nei tanti bar della città. La bevanda è servita dentro un bicchierino di vetro liscio e si presenta come una bevanda fumante a tre strati ben distinti: il giallo oro dei liquori, il nero caffè e una densa schiumetta marroncina, il tutto accentato da una sottile scorza di limone.
    L’aroma suadente invita all’assaggio che si rivela…un vero trionfo di sapore!

 

Alla ricerca della spiritualità e del silenzio: l’Eremo di Monte Giove


Poco distante dal centro storico, nelle prime colline di Fano sorge l’Eremo di Monte Giove. Costruito sulla sommità del colle omonimo, nel XVII sec., dalla Congregazione Camaldolese di Monte Corona, la stessa che la anima ancora oggi. Oltre a godere di un bellissimo panorama e di una profonda quiete, si può visitare la chiesa dedicata a San Salvatore, passeggiare tra le cellette dei frati e la struttura del convento e trovare prodotti unici e artigianali nella farmacia del convento. E’ questo il luogo ideale se volete rilassarvi e rigenerarvi. > www.eremomontegiove.it


Un itinerario alla scoperta di piccoli borghi


Già a pochi km da Fano il territorio cambia, ecco arrivare le prime dolci colline dalla natura lussureggiante dove sorgono piccoli e unici borghi. Ecco allora un itinerario tra tradizione culinaria, borghi più belli di Italia e un particolare museo della scienza.

Cartoceto, Museo del Balì a Saltara, Mondavio e Mondolfo> ht.ly/iqHX30on8az

 

 

Alla scoperta di altri itinerari turistici per conoscere l’entroterra

La Via Flaminia > ht.ly/3zDi30oncxs

Scopri qua la nostre altre proposte> www.turismofano.com

 

 

 

Info utili

Orari di apertura dei musei> ht.ly/XC7Y30oncAg

Orari di apertura della Memo> www.sistemabibliotecariofano.it/sedi-e-orari/

Sito ufficiale del Turismo Fano> www.eremomontegiove.it

Marina dei Cesari, porto turistico> www.marinadeicesari.it



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